Polygala myrtifolia o Poligala a foglie di mirto

Polygala myrtifolia o Poligala a foglie di mirto

La Polygala Myrtifolia  o Poligala a foglie di mirto, è un arbusto di piccole/ medie dimensioni appartenente al genere Polygala,  è un’erbacea perenne  originaria del Sud Africa ma  presente allo stato selvatico anche nelle zone miti del territorio italiano.

 Qui puoi trovare la Polygala Myrtifolia!

È un arbusto denso a portamento tondeggiante, ben ramificato con fusti legnosi di color grigio.

Le sue foglie sono sempreverdi e lanceolate e ricordano quelle del Mirto, ma con sfumature grigie e dimensioni maggiori.

Dalla primavera all’autunno produce numerosi fiori, riuniti in grappoli dal colore rosa- lilla.

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Raggiunge un’altezza di circa 150- 280 cm.

È una pianta molto decorativa, ideale per giardini costieri e zone siccitose.

ESPOSIZIONE: la Polygala Myrtifolia gradisce posizioni ben luminose e soleggiate o parzialmente in ombra;  essendo originaria di zone miti, è consigliato non esporle al  freddo intenso per periodi prolungati, infatti in zone dove il freddo è molto forte si consiglia la coltivazione in vaso per poterla mettere al riparo durante l’inverno.

TEMPERATURA: è una pianta che non teme il calore estivo e sopporta bene la  siccità mentre soffre molto il gelo intenso e insistente delle zone con inverni rigidi.

TERRENO: la Polygala Myrtifolia gradisce terreni mediamente ricchi e soffici e molto drenati.

Per gli esemplari in vaso si consiglia di rinvasare ogni 2-3 anni, aggiungendo del nuovo terriccio.

ACQUA: da Marzo a Ottobre necessita di annaffiature regolari, solo quando il terreno è asciutto. Nei mesi freddi le annaffiature vanno diradate o sospese. La Polygala può soffrire di marciumi radicali, quindi fai attenzione a non fornirle acqua in eccesso.

CONCIME:  si consiglia una concimazione regolare nel periodo di fioritura, aggiungendo del concime per piante da fiore  all’acqua  delle annaffiature ogni 15-20 giorni.

POTATURA: la  Polygala Myrtifolia  va potata a fine inverno accorciando tutti i suoi rami per favorire lo sviluppo di nuovi germogli e ramificazioni, infatti tende a svuotarsi nella parte bassa del fusto e a svilupparsi nella parte alta  dell’arbusto.

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MESSA A DIMORA: essendo coltivata in contenitori può essere messa a dimora in qualsiasi periodo dell’anno.

RIPRODUZIONE:  la sua propagazione può avvenire per seme, in primavera, oppure per talea, in estate.

PARASSITI E MALATTIE: la Polygala Myrtifolia può soffrire di marciumi radicali a causa delle eccessive annaffiature. I suoi boccioli possono essere attaccati dagli afidi, che possono essere sconfitti con prodotti mirati. Le piante coltivate in vaso possono essere attaccate dalla cocciniglia, che  generalmente  predilige le piante con scarsa aerazione.

CURIOSITA’:  Il nome Polygala deriva dal greco e significa “tanto latte”, infatti in antichità si credeva che queste piccole piante aumentassero la produzione del latte delle mucche che la brucavano.

Anticamente le specie  di origine europea venivano usate nella medicina popolare per aumentare il latte alle madri.

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