Impianti di irrigazione: come bevono i giardini

Impianti di irrigazione: come bevono i giardini

L’acqua che tocchi de’ fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene.
Cosí il tempo presente.

[Leonardo Da Vinci, Scritti Letterari

 

L’impianto di irrigazione è un accessorio fondamentale del nostro giardino: provvede a mantenere l’umidità del terreno ad un livello sufficiente per la sopravvivenza delle essenze ornamentali e della cotica erbosa.

I Vivai le Georgiche vantano un’esperienza trentennale nella progettazione e realizzazione di impianti di irrigazione, garantendo installazioni di qualità e assistenza tecnica sia nella fase di progetto che in quella di esecuzione. Ai numerosi clienti che amano il giardinaggio fai da te, siamo in grado di fornire assistenza progettuale e rivendita di materiale professionale di alta qualità (presto disponibile anche nel nostro vivaio on line) per installazioni durevoli e garantite nel tempo.

Fra le tipologie di irrigazione presenti nella letteratura agronomica occorre estrapolare quelle di interesse nel campo del verde ornamentale, concentrando quindi l’attenzione sui sistemi dedicati ai prati e alle aiuole. Sono due le categorie di nostro interesse:

  • Impianti ad aspersione (interrati, con irrigatori)

Gli impianti ad aspersione prevedono una rete di condotte generalmente interrate che portano l’acqua ad un elemento distributore che è detto “irrigatore”. Sono tipicamente utilizzati nell’ambito del verde ornamentale per irrigare i prati.

Impianti ad aspersione

  • Impianti a goccia (o ad ala gocciolante)

I sistemi ad ala gocciolante provvedono a distribuire l’acqua in maniera più localizzata, attraverso condotte generalmente adagiate sulla superficie del terreno e provviste di fori (dotati o meno di erogatori, a seconda delle tipologie) dai quali l’acqua gocciola sotto pressione. Sono utilizzati per la bagnatura delle aiuole contenenti fioriture, cespugli e arbusti.

Impianti a goccia

Entrambi questi sistemi prevedono la suddivisione dell’impianto in “zone”: la portata d’acqua disponibile in ingresso all’impianto non è generalmente sufficiente per consentire l’alimentazione contemporanea di tutti gli irrigatori/gocciolatoi. E’ bene quindi suddividere opportunamente il giardino e le aiuole in aree sufficientemente piccole da garantire la corrispondenza tra la disponibilità di acqua in entrata e il consumo della singola zona.

La quasi totalità degli impianti è oggi di tipo automatico: una centralina programmabile regola le partenze in successione delle diverse zone (sia di irrigatori che di gocciolanti); programmeremo la centralina determinando per ogni zona: giornate, orari di partenza e tempi di funzionamento. La centralina controlla così la chiusura e l’apertura delle diverse zone attraverso delle elettrovalvole poste a monte di ogni porzione di impianto.

Nei prossimi post tratteremo più specificatamente i singoli componenti di un impianto di irrigazione, principalmente:

E’ ormai consolidata l’alleanza tra Vivai le Georgiche e i prodotti Hunter Irrigation, leader mondiale del settore. Hunter ha di recente aperto un nuovo sito web ricco di contenuti dedicati anche a chi vuole misurarsi con qualche semplice opera idraulica, costruendo da sé il proprio impianto di irrigazione.

Scarica subito il manuale Hunter: sul sito potrai reperire altri tutorial e nozioni preziose. Per ogni informazione in proposito scrivici all’indirizzo info@legeorgiche.it.

Buon lavoro!

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