Pulire le piante: ecco come fare!

Pulire le piante: ecco come fare!

Le piante da fogliame devono essere tenute pulite perché possano respirare, nutrirsi, e garantire così una crescita sana e vigorosa.

I vegetali infatti si sviluppano per mezzo della fotosintesi, un processo in cui, grazie alla luce, le cellule delle piante trasformano sostanze organiche in energia: per fare ciò la pianta necessita dell’anidride carbonica, che assorbe dall’esterno attraverso numerosi pori (stomi), situati sulla pagina inferiore delle foglie.
Se questi pori sono ostruiti da polvere e sporco, la luce e l’anidride carbonica vengono assorbite in minore quantità, rallentando la crescita della pianta.

Per pulire le piante si possono utilizzare diversi metodi, ed il buon senso in questo caso è un ottimo consigliere: per fare un semplice esempio, è sconsigliato lavare a doccia esemplari con esigenze di acqua complicate.
In generale inoltre i fiori sono molto più delicati delle foglie, quindi la pulizia di una pianta in fiore dovrà essere ben diversa da quella adottata dopo la fioritura.

Il consiglio è quello di scegliere un metodo di pulizia che sia compatibile con le condizioni in cui viene coltivata la pianta, con un occhio di riguardo nei confronti di esemplari delicati.

Eccone di seguito 8 diversi!

 

1. Rovescia e scuoti nell’acqua

Appoggia il palmo della mano sul terriccio tenendo lo stelo tra le dita, capovolgi il vaso, immergi le foglie in un contenitore d’acqua tiepida e scuoti.
Si tratta di un metodo adatto per le piante a crescita limitata, come ad esempio la peperomia (Peperomia caperata) o quelle con foglie pelose che trattengono lo sporco, ad esempio la tolmiea (Tolmiea menziesii).
Se la pianta è molto sporca per il primo risciacquo puoi miscelare nell’acqua poco sapone liquido (quello per le mani) e poi fare un secondo risciacquo in sola acqua.

 

2. Spazzola in modo leggero

I cactus, le succulente e le piante dalle foglie coperte di fitta peluria come la violetta africana (Saintpaulia) non devono essere puliti con una spugnetta o una pezzuola, perché potrebbero riportare dei danni: questi esemplari vanno spazzolati delicatamente con un pennellino a setole morbide.

 

3. Strofina delicatamente con un panno umido

Le foglie di piante molto grandi come la monstera (Monstera deliciosa) possono essere pulite passandovi una pezzuola umida, avendo l’accortezza di sostenere la foglia da sotto.

 

4. Irrora nebulizzando con uno spruzzino

Gli esemplari con foglie piccole o delicate come il capelvenere (Adiantum cuneatum) devono essere irrorate nebulizzando finemente: è importante che l’acqua non formi goccioline sulle foglie.

 

5. Utilizza un lucidafoglie

Sulle foglie lucide puoi anche passare un lucidafoglie di buona marca, applicando il liquido con un batuffolo di cotone: queste sostanze non vanno usate sulle foglie esposte al sole ed inoltre devi fare attenzione a non esporre la pianta a temperature estreme di freddo o caldo.
Alcuni di questi prodotti contengono insetticida: al momento dell’acquisto controlla quindi bene che il principio attivo sia adatto alla pianta per cui lo intendi utilizzare.

 

6. Esponi la pianta alla pioggia

Molte delle piante da interni amano essere esposte all’aperto sotto una leggera pioggia, ad esempio quella di un temporale estivo: è importante però che il vaso sia al riparo dalle correnti d’aria, e che le foglie non siano esposte al sole mentre sono ancora bagnate.
Lascia asciugare la pianta prima di riportarla al chiuso!

 

7. Utilizza un getto d’acqua a doccia

A meno che in casa abbiate installato un depuratore – nel qual caso l’acqua non è adatta alle piante – se fa troppo freddo (o troppo caldo) per portare la pianta all’esterno, una doccia può essere la giusta alternativa.
Colloca la pianta sul fondo della doccia e rivesti il terriccio con un foglio di plastica, in modo che non si inzuppi e non schizzi fuori dal vaso.
Importante è usare acqua tiepida e regolare il getto in modo che non sia troppo violento: un lavaggio regolare eliminerà la polvere e molti insetti.
Lava la pianta nelle prime ore del mattino e poi collocala in un luogo ventilato ma, come sempre, lontano da correnti d’aria.

 

8. Spolvera soffiando

Acqua e polvere insieme possono formare dei depositi: se la pianta è di grandi dimensioni prima di lavare le foglie è possibile spolverare gli accumuli più grossi con un piumino.
I pennellini muniti di pompetta sono perfetti per togliere la polvere dalle piante piccole e delicate.

 

Approfitta dei momenti di pulizia delle tue piante per controllarne lo stato di salute: esaminandole con regolarità potrai individuare malattie o eventuali infestazioni da parassiti  ed intervenire tempestivamente.

Al prossimo articolo!

 

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