Il ciclamino, protagonista dell’autunno!

Il ciclamino, protagonista dell’autunno!

Il ciclamino (Cyclamen persicum) è una pianta da interni a fioritura invernale tra le più conosciute.

E’ bellissimo da coltivare: i fiori, simili a farfalle, appaiono al di sopra delle foglie come una corona; hanno un profumo fragrante e possono essere variamente colorati: dal bianco al rosa intenso, spesso con macchie di tonalità più scura alla base del lobo della corolla.

Le foglie sono tondeggianti spesso con variegature argentee.
Se ben coltivata, è possibile conservarne i tuberi per un altro anno: la pianta crescerà ancora più vigorosa, producendo ad ogni inverno fiori in abbondanza.

 

Il ciclamino è originario delle regioni mediterranee: i fiori sbocciano da autunno a primavera. Si tratta di una pianta piuttosto resistente, dal portamento compatto ed a crescita rapida.

Ecco di seguito alcuni consigli, indispensabili per occuparsene al meglio!

 

La giusta temperatura

Il ciclamino necessita di una  minima di 5°C, ma la temperatura ideale per la fioritura è tra 13-16°C . Sopporta quindi male il riscaldamento all’interno di casa: l’ideale è collocare il vaso all’aperto, possibilmente sotto un portico.

 

La luminosità ideale

Il ciclamino dà il meglio quando la luce è abbondante, ma indiretta: fai attenzione a collocare il vaso al riparo dal sole.

 

Annaffiatura ed umidità

Lascia asciugare la superficie del terriccio fra una bagnatura e l’altra. Usa acqua priva di calcare ed evita di bagnare il bulbo: l’ideale è mettere l’acqua in un sottovaso contenente granuli di argilla e lasciare che la pianta assorba dal basso (attenzione: il vaso non deve essere a contatto diretto con l’acqua).
Sospendi la bagnatura quando le foglie iniziano ad appassire naturalmente, e riprendi dopo il rinvaso, per stimolare la piena vegetazione a fine estate.

 

La concimazione

Concima con un fertilizzante liquido per piante da interni ogni 2 settimane durante la crescita, fino alla comparsa dei fiori. Riprendi poi a fine fioritura, fino a che le foglie non appassiscono naturalmente.

 

Il rinvaso

Nel periodo di riposo tieni i bulbi al fresco.
A fine agosto rinvasa il bulbo, interrandolo per metà in una miscela di terriccio drenato (2 parti di sfagno, 1 parte di terriccio a base di terra grassa ed 1 parte di sabbia fine).
Sistema il vaso all’aperto, in una zona ombreggiata.

 

I parassiti e le malattie

Questa specie di ciclamino e le sue varietà coltivate sono soggette a marciume radicale.
Il primo segno di pericolo non compare sulle radici, ma sulle foglie che rimpiccioliscono, diventano gialle ed avvizziscono. Se controlli la pianta, le radici risulteranno molto scure, se non addirittura marcescenti.
Purtroppo non resta che eliminare l’esemplare, avendo cura di non utilizzare più il terriccio e di sterilizzare il vaso prima del riuso.

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